Un incubo.
I rumori dei tuoni si susseguono simultaneamente impedendomi di dormire. Il vento fischia contro le finestre facendole vibrare e la pioggia cade incessantemente allagando le verdi campagne.
Non riesco a dormire, i lampi fendono l'oscurità creando ombre mostruose sulle pareti. Sembra che la natura si stia ribellando mostrando tutta la sua potenza.
Non riesco a dormire, sono steso con gli occhi aperti,sbarrati, completamente inerme. Nella mia mente semi-assopita regna il caos totale,pensieri che si mescolano tra di loro impedendomi di arrivare ad un ragionamento ed una conclusione logica.
Vorrei alzarmi ma non riesco. Il mio corpo rimane immobile, i muscoli i tendini rimangono contratti e non sentono arrivare l'impulso dal cervello, mi sembra di essere rinchiuso in un sarcofago.Provo di nuovo, ma non accade niente, se non un leggero tremolìo a gambe e braccia.
Sento il respiro farsi via via sempre piu affannoso, mi manca l'aria,il cuore inizia pompare sempre piu, ora il mio corpo trema e un senso di terrore mi assale. Vorrei urlare ma nn riesco, apro la bocca ma non esce nessun suono, nemmeno un gemito.
Sento una fitta la petto,un qualcosa di molto strano,come un vortice che penetra negl'inferi del mio cuore e mi risucchia l'anima. Mi manca l'aria, mi manca il respiro, sento il mio corpo esausto...sento freddo.
Devo concentrarmi,devo riportare la quiete dentro me stesso,devo ascoltare il mio inconscio.
Ecco lo sento,lo sento,il mio inconscio si sta reimpadronendo del mio corpo. I miei organi vitali ricominciano a lavorare in modo armonioso, i nervi e i tendini stanno piano piano smettono di tremare, i muscoli si decontraggono e si rilassano,il cuore lentamente riprende i suoi battiti regolari, il respiro si fa sempre piu lungo e pesante.
La tempesta,fuori, si sta allontanando. I lampi e i tuoni ormai si sentono solo in lontananza, la pioggia e il vento sono un ricordo passato......finalmente la quiete fuori e dentro me stesso.